Architetto a casa


"Nell'ambito dell’iniziativa Architetto a casa, ci scrive un nostro cliente:

- “L'iniziativa è lodevole, il coinvolgimento da remoto aiuta a non fossilizzarsi sul casino che ci circonda quindi bravissimi.

- Dicci cosa ne pensi di un barbecue in muratura in quest'angolo del giardino? Idee?”



Grazie del cortese riscontro, riguardo al bbq a mio avviso non è solo un oggetto funzionale alla preparazione, trasformazione e cottura del cibo, il bbq oltre ad avere una funzione nutrizionale svolge più spesso una funzione conviviale, di aggregazione.

ANALISI

Come per la cucina, che sempre più frequentemente partecipa alla zona giorno con ampie apertura, in zone quasi centrali e predominando nel living, anche il bbq nel giardino, non dovrebbe essere troppo defilato, troppo appartato. E’ evidente che come per la cucina bisogna gestire e convogliare i fumi di cottura e per questo nel progetto dovremmo considerare una soluzione tecnica adeguata, di fatto risolto il problema dell’allontanamento dei fumi, rendere la posizione del bbq attigua al tavolo dove si consumerà il pasto e alla zona dell’intrattenimento ci pare la soluzione più giusta.

CITAZIONE

Frank Lloyd Wright (http://storiadellarchitetturamoderna.blogspot.com/2013/06/frank-lloyd-wright-parte-prima.html) padre dell’architettura moderna, è stato un architetto, urbanista e teorico dell'architettura statunitense, tra i più influenti del XX secolo, ha sviluppato il tema del focolare come tema centrale della casa. Per analogia all'esterno proverei relazionare bbq con il pranzo.

PROPOSTA

Ho individuato 3 zone possibili per la realizzazione di una zona bbq < imm. 1>

Il BBQ dovrà preveda una piano d’appoggio ben illuminato, una zona di cottura con griglia a gas(consigliata), una zona di cottura a carbone/legna, un bruciatore classico (consigliato), se possibile un lavandino con uno scarico e una presa d’acqua. La questioni dei fumi di scarico indipendentemente dalla collocazione nel giardino (nel rispetto del vicinato) va intesa risolta con un camino di aspirazione naturale che induca i fumi verso l’alto per consentire la dissipazione a quota 5 mt da terra.

La posizione A darebbe l’opportunità di fregiare la facciata con un manufatto architettonico che arricchisse la facciata stessa, fungerebbe da protezione visiva della zona pranzo dalla strada, consentirebbe la fruizione del bbq dal manto di calpestio a piastrelle del portico (con grande vantaggio per il prato e per il confort a prato irrigato o comunque bagnato / umido), infine è l’unica collocazione che consentirebbe un facile accesso agli impianti di scarico e adduzione dell’acqua – consentendo al bbq di completare le funzioni di preparazione/cottura strizzando l’occhio ad una cucina esterna.

La posizione B è la più riservata quindi meno comunicativa

La posizione C la più sacrificata – creando all’ingresso del giardino un manufatto scollegato dalla casa e in posizione veramente periferica, questa collocazione prevede il tratto più lungo per raggiungere il bbq obbligando l’attraversamento competo del prato e della zona di maggior pregio naturalistico.

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